Quando si parla di manutenzione degli impianti fotovoltaici, le prime due domande che molti si pongono sono sempre le stesse: i pannelli solari vanno puliti? e conviene davvero lavarli? La risposta a entrambe è sì! Una superficie libera da sporco permette ai moduli di assorbire più luce e mantiene stabile il rendimento dell’impianto nel tempo. I test sugli impianti hanno infatti confermato che una manutenzione regolare può migliorare il rendimento dei moduli fotovoltaici anche fino al 30%, con un recupero medio del 15%.
Polvere, smog, pollini, residui organici ed escrementi di uccelli formano nel tempo uno strato opaco che ostacola il passaggio della radiazione solare. Eliminare questi depositi significa quindi ripristinare l’efficienza originaria e ridurre le perdite di produzione, soprattutto negli impianti installati vicino a campi coltivati, strade trafficate o aree industriali.
Chiarito che la pulizia serve e che conviene, rimane la domanda più pratica: come si puliscono i pannelli fotovoltaici? Nei prossimi paragrafi rispondiamo a questa e a tutte le altre domande frequenti sulla pulizia dei pannelli fotovoltaici:
Con cosa pulire i pannelli fotovoltaici: gli strumenti consigliati
La scelta degli strumenti per lavare i pannelli fotovoltaici è essenziale, soprattutto quando si valuta una pulizia fai da te. I pannelli solari sono infatti realizzati con tecnologie delicate, e per questo è fondamentale prestare attenzione durante la loro manutenzione, utilizzando attrezzature specifiche che ne preservino l'integrità.Le soluzioni disponibili variano a seconda delle dimensioni dell’impianto e della tipologia di sporco da rimuovere.
Pulizia degli impianti fotovoltaici di piccole e medie dimensioni
Per lavare e pulire impianti di piccole e medie dimensioni, consigliamo di utilizzare:
- Acqua demineralizzata e pura al 100%, essenziale per non lasciare aloni o residui sulla superficie dei pannelli
- Idropulitrici professionali con pressione regolabile, preferibilmente sotto i 60 bar.
- Accessori specifici, come la spazzola doppia controrotante o la spazzola a rullo, fondamentali nel rimuovere sporco e detriti senza graffiare la superficie.
- Tubo ad alta pressione, abbastanza leggero da essere comodamente spostato, e antigraffio per poter scivolare sui pannelli senza danneggiarli
Pulizia degli impianti fotovoltaici di medie e grandi dimensioni
Negli impianti fotovoltaici di medie e grandi dimensioni la pulizia può diventare impegnativa, soprattutto quando le superfici sono molto estese o difficili da raggiungere. In questi casi tornano utili i sistemi meccanizzati, che permettono di lavorare in modo rapido e uniforme senza ricorrere a interventi completamente manuali.
Tra le soluzioni più utilizzate ci sono i robot radiocomandati, come il MM SOLAR, pensati per muoversi sui pannelli con continuità e precisione. Grazie alla struttura cingolata riescono a procedere anche su moduli inclinati, rendendoli adatti a impianti installati su tetti, superfici irregolari o zone con accesso limitato.
Che detergente usare per pulire i pannelli fotovoltaici?
Se l’acqua demineralizzata pura al 100% non basta a rimuovere lo sporco più ostinato o le incrostazioni sui pannelli, consigliamo di aggiungere un detergente per la pulizia dei pannelli fotovoltaici.
È invece sconsigliato l’uso di detergenti domestici, solventi o diluenti aggressivi: potrebbero opacizzare il vetro, intaccare le guarnizioni e ridurre l’efficienza dell’impianto.
Il detergente ideale per la pulizia dei pannelli fotovoltaici dovrebbe avere alcune caratteristiche fondamentali:
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Formula delicata, priva di acidi forti o componenti abrasivi.
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Azione protettiva, capace di ridurre l’adesione di acqua e sporco e creare una leggera pellicola che facilita le pulizie successive.
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Compatibilità con i materiali dei moduli: vetro temperato, alluminio, silicone e componenti plastici.
Qual è il miglior metodo di pulizia dei pannelli fotovoltaici?
Come abbiamo visto, il metodo più efficace per una pulizia profonda e uniforme è l’utilizzo di un’idropulitrice a pressione controllata con accessori dedicati. Ecco i passaggi da seguire.
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Imposta l’idropulitrice su una pressione ridotta specifica e monta una lancia o una spazzola specifica per superfici delicate.
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Risciacqua con acqua demineralizzata, così da evitare macchie e calcare.
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Passa la spazzola dell’idropulitrice con movimenti lenti e lineari.
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Aggiungi un detergente delicato solo in caso di depositi più difficili, utilizzando il serbatoio apposito o applicandolo manualmente.
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Effettua un risciacquo finale, sempre con acqua demineralizzata, e lascia asciugare naturalmente.
Altre domande sulla pulizia dei pannelli fotovoltaici
La pulizia dei pannelli fotovoltaici genera molti dubbi pratici, soprattutto quando si tratta di tempi, metodi e strumenti da utilizzare. Qui trovi le risposte rapide alle domande più comuni.
Ogni quanto vanno puliti i pannelli solari?
La frequenza delle pulizie varia a seconda dell’ambiente in cui si trova l’impianto e del tipo di sporco accumulato: gli impianti in aree agricole, per esempio, richiedono interventi più frequenti rispetto a quelli installati su tetti in città. In generale, è consigliato pulire i pannelli almeno una volta l’anno, anche se per gli impianti a reddito o industriali ormai è quasi sempre prevista la pulizia due volte l’anno, mentre in zone particolarmente esposte è consigliabile farlo con frequenza maggiore.
Quanto costa pulire i pannelli fotovoltaici?
Il costo varia in base alle dimensioni dell’impianto, all’accessibilità e al livello di sporco. Per chi preferisce gestire la pulizia fai da te, esiste anche la possibilità di noleggiare idropulitrici per impianti fotovoltaici: una soluzione pratica ed economica, ideale per interventi occasionali su impianti domestici o di medie dimensioni.
A che ora pulire i pannelli fotovoltaici?
Il momento migliore per pulire i pannelli fotovoltaici è al mattino presto o verso sera, quando sono freddi e non esposti al sole diretto. In alternativa, va bene anche una giornata nuvolosa: la superficie resta più fresca e l’acqua non evapora subito, evitando aloni e rendendo la pulizia più efficace.
Come pulire i pannelli fotovoltaici dalla neve?
Per rimuovere la neve dai pannelli fotovoltaici è consigliabile utilizzare spazzole morbide con manico lungo o pale antineve in plastica. Il metodo più semplice è spingere delicatamente la neve verso il basso senza esercitare pressione sui moduli.